
Il fallimento della politica regionale. Ieri sera, nell’aula consiliare “Falcone e Borsellino” di Capo d’Orlando, si è svolto il consiglio comunale aperto anche ai deputati e ai sindaci di altri comuni (foto in alto), con unico punto all’ordine del giorno: la recente revoca del collegamento Porto-Isole Eolie che, su responsabilità e copertura finanziaria della Regione Siciliana, sarebbe dovuto partire il 15 luglio. E invece, come ha annunciato l’on. GIUSEPPE LACCOTO, deputato regionale della Lega e sindaco di Brolo, anche con il nuovo avviso, il servizio partirebbe (meglio usare il condizionale) non prima del 20 agosto. Ha fallito anche l’assessore regionale ELVIRA AMATA, utile solo ad assicurare fondi per feste e festini. Il servizio…
Il fallimento della politica regionale, e dei deputati attesi e riveriti nelle sedi di partito dai referenti di questo o di quel paese, con tanto di tappeti rossi. Ieri sera, nell’aula consiliare “Falcone e Borsellino” di Capo d’Orlando, si è svolto il consiglio comunale aperto anche ai deputati e ai sindaci di altri comuni, con unico punto all’ordine del giorno: la recente revoca del collegamento Porto-Isole Eolie che, su responsabilità e copertura finanziaria della Regione Siciliana, sarebbe dovuto partire il 15 luglio. E invece, come ha annunciato l’on. Giuseppe Laccoto, deputato regionale della Lega e sindaco di Brolo, anche con il nuovo avviso, il servizio partirebbe (meglio usare il condizionale) non prima del 20 agosto.
Era presente anche l’on. Elvira Amata, assessore regionale al Turismo che, in questi quasi tre anni di mandato, si è messa in luce solo per assicurare fondi e finanziamenti ai comuni della provincia di Messina per le manifestazioni estive o varie o per le feste patronali: poi basta, infatti è stata incapace di risolvere la matassa del collegamento Porto-Eolie.
In apertura dei lavori il presidente del consiglio Cristian Gierotto ha illustrato la proposta e letto un documento, firmato da tutti i consiglieri comunali, sia di maggioranza che di minoranza, per richiedere un collegamento marittimo con navi veloci tra Capo d’Orlando e le Isole Eolie.
Il sindaco Franco Ingrillì ha sottolineato che il porto è dei Nebrodi, non solo di Capo d’Orlando e fatta una cronostoria della situazione dei collegamenti marittimi tra il porto di Bagnoli e le Isole Eolie, parlando di una nuova procedura per l’affidamento in concessione del servizio.
Dopo l’intervento del sindaco di Naso Gaetano Nanì, il deputato regionale di “Sud Chiama Nord” e sindaco di Roccalumera Giuseppe Lombardo ha evidenziato che gli attori principali non sono stati messi nelle condizioni, per presentare gli indirizzi di natura economica, organizzativa e strutturale, in merito ai collegamenti marittimi verso le Eolie.
L’on. Giuseppe Laccoto ha parlato di un ritardo nell’iter burocratico per il bando e, come detto sopra, che sarà molto difficile avere il collegamento prima del 20 agosto.
L’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Elvira Amata ha confermato la volontà politica di tutti, verso una soluzione positiva dei collegamenti ma per la data di agosto prima dipenderà dalle tempistiche degli uffici regionali. La gara di libero mercato è stata fatta lo scorso 20 giugno e adesso bisogna attendere la nuova gara mentre siamo quasi a fine giugno.
Erano presenti in aula anche il sindaco di Sinagra Antonino Musca, il vice sindaco di Torrenova Massimiliano Corpina, gli amministratori di Gioiosa Marea, Ficarra, San Marco d’Alunzio e Castell’Umberto.
Dopo gli interventi di alcuni consiglieri comunali di Capo d’Orlando (alcuni irrilevanti), il presidente Salvatore Monastra ha criticato Federalberghi in quanto non ha compreso che, tramite questo collegamento, si può creare uno scambio di turisti tra Capo d’Orlando e le Eolie, permettendo di sviluppare a livello turistico entrambi i territori. Infine il presidente del Porto Marina, Giuseppe Mangano, ha messo in evidenza che il porto nasce come turistico, non commerciale.
Giuseppe Lazzaro
Edited by, martedì 24 giugno 2025, ore 12,44.