Agrigento: Ucciso nella concessionaria. Tre persone fermate ma i dubbi restano

Tre persone sono state fermate su ordine della Procura di Agrigento perché coinvolte nella rissa di ieri pomeriggio, scoppiata nel piazzale della concessionaria di auto “AutoXpassione”, all’ingresso del Villaggio Mosè ad Agrigento, in cui è stato ucciso ROBERTO DI FALCO (foto nel riquadro in basso), 38 anni, di Palma di Montechiaro. I tre indagati sono di Palma di Montechiaro e sono stati portati in carcere. L’uccisione è scaturita dopo una lite alla compravendita di alcune auto ma i dubbi restano sull’undicesimo omicidio del 2024 in Sicilia. Il servizio sul link Sicilia News…

Tre persone sono state fermate su ordine della Procura di Agrigento perché coinvolte nella rissa di ieri pomeriggio, scoppiata nel piazzale della concessionaria di auto “AutoXpassione” di Lillo Zambuto, all’ingresso del Villaggio Mosè ad Agrigento (foto sotto), in cui è stato ucciso Roberto Di Falco, 38 anni, di Palma di Montechiaro.

I tre indagati sono di Palma di Montechiaro e sono stati portati in carcere. Domani, la Procura chiederà la convalida e lunedì tutto sarà rimesso nelle mani del giudice. L’inchiesta, delicata e complicata, non è conclusa. Il provvedimento è arrivato dopo circa 12 ore di interrogatori e indagini.

Vi sarebbero state, durante gli interrogatori fatti in Questura con il Procuratore capo Giovanni Di Leo, anche delle persone che, assistite dai propri legali di fiducia, si sarebbero avvalse della facoltà di non rispondere. Altre invece avrebbero rilasciato dichiarazioni spontanee. La pistola che ha ucciso Di Falco non è stata ancora ritrovata. Stando a quanto è emerso nelle dichiarazioni acquisite dalla polizia sarebbero molti i punti contrastanti. Sono stati acquisiti, e già passati in rassegna, i filmati della videosorveglianza: sia quelli delle telecamere poste a presidio della concessionaria sia quelli dell’intera zona dove ci sono diverse attività commerciali.

La ricostruzione della lite e dell’omicidio non è però semplice. La vittima sarebbe stata ferita durante la colluttazione nel piazzale della concessionaria di auto. La lite, sfociata in una rissa, avrebbe avuto origine dalla compravendita di più auto fra il concessionario agrigentino e il 38enne di Palma di Montechiaro, anch’esso commerciante di auto usate.

Da La Sicilia web

Edited by, sabato 24 febbraio 2024, ore 14,48. 

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