Bandiere Blu: Conferme per Tusa e il porto di Capo d’Orlando

Una novità, Lipari e diverse conferme nell’annuale attribuzione delle Bandiere Blu per i litorali, per la provincia di Messina. Tra i 257 comuni italiani premiati conferme per la spiaggia di Castel di Tusa (frazione di Tusa) e, per i porti, il Marina di Capo d’Orlando (foto in alto). Il servizio…

Sono 257 i Comuni italiani che hanno ottenuto quest’anno la Bandiera Blu, 11 in più rispetto ai 246 dello scorso anno: 14 sono i nuovi ingressi, 3 i Comuni non confermati. Le Bandiere Blu sui laghi salgono a 23, con l’ingresso di un nuovo comune lacustre. I porti turistici premiati sono 87, con 3 nuovi ingressi. La Foundation for Environmental Education (Fee) tutti gli anni assegna il riconoscimento alle località marittime e lacustri e ai porti turistici con l’acqua, l’ambiente e i servizi migliori.

Le nuove Bandiere Blu in Sicilia sono Ispica (Ragusa), Lipari (Messina).

La Sicilia ottiene 16 Bandiere Blu, racchiuse in sole tre province: Menfi (località Lido Fiori Bertolino, Porto Palo Cipollazzo) nell’Agrigentino; Alì Terme (lungomare), Furci Siculo (litorale), Letojanni (centro), Lipari (Canneto, Acquacalda, Stromboli Ficogrande, Vulcano Gelso e Acque Termali), Nizza di Sicilia (spiaggia), Roccalumera (litorale), Santa Teresa di Riva (lungomare), Taormina (Mazzeo), Tusa (Lampare, spiaggia Marina) e la stessa città di Messina nella provincia peloritana.

La Sicilia ha ottenuto anche due premi per gli approdi turistici, rispettivamente per Capo d’Orlando Marina e Marina del Nettuno a Milazzo.

I criteri per l’assegnazione della Bandiera Blu sono assoluta validità delle acque di balneazione, risultate eccellenti su una valutazione degli ultimi quattro anni, e regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva; efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria; raccolta differenziata e corretta gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, abbattimento delle barriere architettoniche; ampio spazio dedicato ai corsi d’educazione ambientale; pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione; strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata; certificazione ambientale delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale; presenza d’attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina.

             g.l.

Edited by, giovedì 14 maggio 2026, ore 15,33. 

 

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