Capo d’Orlando: E’ morto Antonio Lo Giudice, il “re” delle radio di Messina

Lutto nel mondo della radio. Improvvisamente, e per cause in corso di accertamento, è morto ANTONIO LO GIUDICE (foto in alto), originario di Messina ma da alcuni anni domiciliato a Capo d’Orlando dove viveva con i suoi cani, dapprima l’amato Fonzie (foto in alto) e, dopo la sua morte, con l’attuale Whisky. La sua è stata una delle voci più iconiche della radiofonia messinese, protagonista indiscusso delle emittenti libere fin dagli anni ’70 e ’80. Antonio, che era stato iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, a Capo d’Orlando si era fatto apprezzare e aveva nel bar “Silver” il suo punto di riferimento. Il servizio…

GIUSEPPE LAZZARO

Lutto nel mondo della radio. È morto a 75 anni Antonio Lo Giudice, originario di Messina ma da alcuni anni domiciliato a Capo d’Orlando. La sua è stata una delle voci più iconiche della radiofonia messinese, protagonista indiscusso delle emittenti libere fin dagli anni ’70 e ’80. Noto per la sua parlantina e il suo stile coinvolgente e brillante, ha legato il suo nome a diverse radio storiche della città dello Stretto.

Negli anni ’70 fu il primo grande personaggio della radio in riva allo Stretto. Con il suo Jumbo Sound, in orario pomeridiano spopolava dalle frequenze di Antenna dello Stretto. La sua conduzione è sempre stata trascinante. Lo Giudice portava l’atmosfera delle discoteche in radio per rallegrare gli ascoltatori. Faceva molte dediche e salutava velocemente il pubblico per mantenere il ritmo alto senza appesantire la trasmissione. È rimasto celebre il suo sodalizio artistico con “Zeppe” (l’attore messinese scomparso nel 2019), con cui realizzava gag e momenti di cabaret molto amati. Ha lavorato anche a Rtp, Messina 1 Special, Messina International e Radio Blinko Blanko ed è stato iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Sicilia.

Come detto Antonio Lo Giudice, separato e senza figli, viveva a Capo d’Orlando da alcuni anni in un appartamento sulla via Cordovena. Presente sui social, oltre che di musica era un grande appassionato di calcio, tifoso della Juventus e si era avvicinato all’Orlandina Basket.

Tutti lo conoscevano perché ogni giorno, più volte, aveva nel bar “Silver” il suo punto di riferimento e la sedia davanti all’ingresso anche per portare i suoi amati cani. Non gli era ancora passato il dolore per la morte, a causa di un tumore alcuni mesi fa, del suo amato Fonzie e, da poco, aveva preso in tutela un altro cane di nome Whisky che adesso sarà accudito da Rosario Foti, titolare del bar “Silver”.

Cosa è successo è ancora poco chiaro. Sino a domenica sera Antonio Lo Giudice si trovava tranquillamente seduto al bar “Silver” ma lunedì non si è visto per niente cominciando a destare qualche sospetto tra gli amici. Stamane il continuo abbaiare del cane ha destato qualche vicino di casa ed è stato deciso di sfondare la porta. Antonio giaceva a terra in una pozza di sangue: probabilmente è caduto battendo la testa forse dopo essersi sentito male e non è stato possibile chiamare un aiuto.

Edited by, martedì 14 luglio 2026, ore 14,57. 

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