Capo d’Orlando: L’ultimo saluto al dott. Salvatore Librizzi. I ringraziamenti della famiglia

Si sono svolti ieri pomeriggio, nella chiesa di Cristo Re a Capo d’Orlando, i funerali del dott. SALVATORE LIBRIZZI (foto in alto), scomparso improvvisamente mercoledì pomeriggio. La pioggia non ha impedito a centinaia e centinaia di persone di essere presenti: stimati medici, colleghi di lavoro, tanti amici, conoscenti e i tanti pazienti che ha curato. I ringraziamenti delle famiglie LIBRIZZI-PALADINA. Il servizio…

GIUSEPPE LAZZARO

Il cielo grigio, la pioggia battente e l’aria che si respirava venerdì pomeriggio a Capo d’Orlando era ancora più triste proprio nel momento dell’ultimo saluto a colui che è stato uno dei migliori figli della cittadina proprio nell’anno del centenario: il dott. Salvatore Librizzi, improvvisamente deceduto mercoledì a 64 anni (ne avrebbe compiuti 65 il prossimo 17 novembre). Centinaia e centinaia di persone, qualcuno già dentro la chiesa di Cristo Re un’ora prima, hanno partecipato ai funerali del medico orlandino, celebrati dall’Arciprete Nello Triscari con la presenza del cappellano dell’ospedale di Sant’Agata Militello lì dove il dott. Librizzi ha svolto la sua attività. Grande applauso all’uscita della bara dalla chiesa, impressionante la distesa di fiori inviati da parenti, amici e, soprattutto, pazienti, i tanti che il dott. Librizzi ha curato nella sua fulgida carriera.

Il sanitario si trovava mercoledì pomeriggio a Messina insieme alla moglie quando ha accusato un malore: è stato trasportato all’ospedale Piemonte dove è deceduto. E’ stato colpito da un arresto cardiaco e sembra una assurda beffa del destino visto che il dott. Librizzi, che era cardiologo, ha salvato i cuori e le vite di centinaia di persone nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera.

Il dott. Salvatore Librizzi era in servizio al reparto di Medicina interna dell’ospedale di Sant’Agata Militello e titolare dello studio privato di cardiologia lì dove sorgono anche gli studi dei fratelli, gemelli e medici di famiglia: i dottori Massimo e Maurizio.

Il professionista ha lasciato la moglie, compagna di una vita sin da ragazzini ed il figlio Alessio, avvocato. E lascia tantissime persone che lo hanno apprezzato come medico e come uomo: misurato, mai un eccesso, una calma olimpica davanti anche ai casi più urgenti e tutto fatto con grande professionalità e senso del dovere così come aveva imparato dal padre, lo storico dott. Basilio Librizzi.

Oggi per la nostra cittadina è un giorno triste – aveva scritto giovedì il sindaco di Capo d’Orlando Franco Ingrillì sulla pagina Facebook del Comune -: il dottore Salvatore Librizzi è venuto a mancare e lascia il ricordo di un professionista stimato e di una persona dedita al servizio degli altri: la sua competenza, la sua umanità e il suo impegno resteranno patrimonio della nostra città. Ricordo con gratitudine la sua calma autorevolezza in momenti di preoccupazione, la sua capacità di parlare con semplicità e con rispetto metteva a proprio agio chiunque si rivolgesse a lui. Questi gesti, fatti privati ma profondi, sono per me e per molti la conferma della grandezza del suo carattere. In questo momento di grande dolore, esprimo la mia vicinanza e solidarietà alla famiglia con la speranza che il conforto dei ricordi possa lenire il lutto. Con rispetto e partecipazione, esprimo le mie più sentite e sincere condoglianze”.

I RINGRAZIAMENTI DELLA FAMIGLIA

La famiglia desidera trasmettere un messaggio di ringraziamento a tutti coloro che hanno voluto omaggiare il caro Salvatore.

Desideriamo ringraziare vivamente tutti coloro che con una parola, con un gesto, con un ricordo, ci hanno fatto sentire meno soli. Le innumerevoli manifestazioni di stima e di dolore per il nostro amato Salvatore hanno alleviato la nostra sofferenza”.

– Famiglia Librizzi Paladina.

Al termine dei funerali ci sono stati degli interventi al microfono, ovviamente c’erano gli amici del gruppo di sempre come l’architetto Mario Sidoti Migliore, il consigliere comunale Renato Mangano, il dott. Diego Petrelli e l’avvocato Francesco Cucinotta con i quali, insieme alle rispettive consorti, il sabato sera il dott. Librizzi si concedeva una cena fuori e c’era il dott. Giuseppe Pirrone, primario del reparto di Medicina interna dell’ospedale di Sant’Agata Militello. Ma è impossibile quantificare l’elenco di quelli che sono stati insieme al dott. Librizzi, nel campo professionale e non. Salvatore Librizzi lascia un grande vuoto ma anche un grande esempio da seguire per il futuro, come medico e come uomo.

Edited by, sabato 8 novembre 2025, ore 15,12. 

 

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