Fondachelli Fantina: Estorsione aggravata dal metodo mafioso. Sospeso il sindaco Pettinato

La Prefetta di Messina COSIMA DI STANI per la seconda volta ha sospeso il sindaco del Comune di Fondachelli Fantina FRANCESCO PETTINATO (foto in alto). Il provvedimento è stato disposto in applicazione della legge-Severino dopo la condanna, emessa dalla Corte d’Appello di Messina, riportata dal primo cittadino con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il servizio…

GIUSEPPE LAZZARO

La Prefetta di Messina Cosima Di Stani per la seconda volta ha sospeso il sindaco del Comune di Fondachelli Fantina Francesco Pettinato. Il provvedimento è stato disposto in applicazione della legge-Severino. L’attuale primo cittadino del centro tirrenico, eletto alle amministrative del 2023, era già stato sottoposto a una precedente sospensione della durata di 18 mesi, dal 13 settembre 2023 al 17 marzo 2025.

Il provvedimento è stato adottato a seguito della trasmissione del dispositivo della sentenza della Prima sezione penale della Corte d’Appello di Messina che ha condannato Pettinato per la stessa imputazione per la quale era già stato giudicato nel 2023. Si tratta del reato di estorsione in concorso con l’aggravante del metodo mafioso, previsto dall’articolo 416 bis del Codice penale. L’atto prefettizio è stato trasmesso al Comune di Fondachelli Fantina per gli adempimenti di competenza e la conseguente esecuzione del provvedimento.

LA VICENDA

Il sindaco Pettinato venne condannato, il 12 settembre 2023, a 7 anni e 6 mesi di reclusione con l’accusa di estorsione con le modalità mafiose in concorso con persone non identificate. La sentenza di primo grado venne emessa dal collegio giudicante del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto (presidente Antonino Orifici, componenti Anna Elisa Murabito e Silvia Maria Spina). Il collegio giudicante aveva invece deciso l’assoluzione dal reato di concorso nello stesso reato per il figlio, l’ex sindaco e attuale presidente del consiglio comunale di Fondachelli Fantina, il medico anestesista Marco Antonio Pettinato, con la formula “per non avere commesso il fatto”.

La vicenda che ha portato alla condanna del sindaco Franco Pettinato, ex dirigente medico del servizio di Medicina del lavoro dell’Asp di Messina, oggi medico convenzionato con il Servizio di medicina regionale per la Medicina generale, si fonda sulle indagini che si sono avvalse di intercettazioni telefoniche e ambientali, oltre che di verbali di interrogatori, confluite in una dettagliata informativa della Direzione investigativa antimafia – Sezioni operative di Catania e di Messina -, che risale alla campagna elettorale del 5 novembre 2017 per il rinnovo dell’Ars. Elezioni per le quali il figlio di Francesco Pettinato, Marco Antonio, si era candidato con una lista di ispirazione autonomista “Idea Sicilia – Popolari e autonomisti” per Musumeci Presidente”. In quella occasione – secondo l’accusa – il dott. Franco Pettinato avrebbe fatto pressioni e minacce per fare confluire i voti sul figlio, non eletto e promesso anche denaro per conto terzi.

Franco Pettinato è stato rieletto sindaco al posto del figlio alle ultime amministrative della primavera 2023. Il figlio Marco, infatti, è stato sindaco dal 2013 al 2023, adesso è presidente del consiglio, il padre era stato sindaco dal 2008 al 2013.

Edited by, sabato 4 aprile 2026, ore 10,34. 

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