
Un sostituto procuratore in servizio a Messina (foto in alto il tribunale) è stato destituito dalla magistratura dalla sezione disciplinare del Csm dopo la condanna, ad 1 anno di reclusione (pena sospesa), per avere vessato, maltrattato, insultato e minacciato per anni la sua ex moglie, anche lei magistrato, che l’ha denunciato. Il servizio…
Un sostituto procuratore in servizio a Messina è stato destituito dalla magistratura dalla sezione disciplinare del Csm dopo la condanna per avere vessato, maltrattato, insultato e minacciato per anni la sua ex moglie, anche lei magistrato, che l’ha denunciato.
Il fascicolo era finito al Consiglio superiore della magistratura nei mesi scorsi e la sezione disciplinare, dopo una lunga discussione tra i consiglieri, ha deciso di adottare la sanzione più dura: l’espulsione dalla magistratura nonostante la Procura generale della Cassazione avesse chiesto solo la perdita di anzianità di un anno. Adesso il magistrato potrà presentare un ricorso amministrativo alle Sezioni unite civili della Cassazione.
Dopo la denuncia della moglie del magistrato, il processo di primo grado, con l’ipotesi d’accusa di maltrattamenti, si è svolto davanti ai giudici del Tribunale di Catanzaro. Secondo le testimonianze l’imputato avrebbe vessato la moglie anche di notte e in presenza dei figli. Il magistrato ha sostenuto che fosse tutto falso ma è stato condannato a un anno di reclusione, con la concessione della sospensione condizionale e lo sconto di un terzo della pena per la scelta del rito abbreviato.
g.l.
Edited by, mercoledì 7 maggio 2025, ore 10,03.