Op. “Nebrodi 2”: Il TdR dispone 6 scarcerazioni. Sono 7 i rigetti

Nel servizio il quadro completo dell’esito dei ricorsi, davanti al Tribunale del Riesame di Messina, nell’ambito dell’operazione “Nebrodi 2”, scattata lo scorso 6 febbraio. In tutto le scarcerazioni sono 6 e i rigetti 7 (con una modifica, da arresti in carcere ai domiciliari)…

Il Tribunale del Riesame di Messina ha disposto 6 scarcerazioni con 7 rigetti (compresa una modifica) nell’ambito dei ricorsi presentati dai legali delle persone arrestate, il 6 febbraio scorso, nell’operazione “Nebrodi 2”.

Nel dettaglio è stato rimesso in libertà (si trovava in carcere), con annullamento totale dell’ordinanza a suo carico, Antonino Calabrese, classe 1952, di San Fratello, difeso dagli avvocati Alessandro Pruiti Ciarello e Nino Cacia.

Lo stesso provvedimento di libertà con annullamento integrale del provvedimento di custodia cautelare è stato disposto per Rosario Iuculano (si trovava in carcere), classe 1960, di Tortorici, difeso dagli avvocati Alessandro Pruiti Ciarello e Salvatore Silvestro.

E ancora il TdR ha disposto la scarcerazione di Basilio Lionetto (si trovava in carcere), classe 1987, di Rocca di Capri Leone, difeso dall’avvocato Alessandro Pruiti Ciarello; quindi tornano liberi Leone Faranda (si trovava in carcere), classe 1989, di Tortorici, difeso dagli avvocati Alessandro Pruiti Ciarello e Gabriele Radici e Salvatore Roberto Parlagreco (si trovava in carcere), classe 1980, nato a Patti, difeso dall’avvocato Alessandro Pruiti Ciarello. Anche per loro provvedimento annullato.

Annullamento integrale e contestuale scarcerazione ha registrato pure Salvatore Furnari, di Montalbano Elicona, assistito dall’avvocato Sebastiano Campanella. A suo carico era contestata solo la partecipazione come “mediatore” all’estorsione messa in atto dai fratelli montalbanesi Taranto per la restituzione di un trattore, dietro il pagamento di 3.000 euro; in realtà il suo difensore ha fatto emergere nel corso del confronto accusa-difesa, davanti ai giudici del TdR, che la stessa vittima dell’estorsione si era rivolta al Furnari per ricevere aiuto. I suddetti sei indagati sono tornati liberi ma restano indagati a piede libero.

Sono invece 7 i rigetti integrali decisi dal Tribunale del Riesame per le istanze difensive depositate nei giorni scorsi dalle difese e riguardano: Alfio Cammareri, di Frazzanò; i fratelli Alessandro e Fortunato Taranto, di Montalbano Elicona; Carmelo Galati Massaro, originario di Biancavilla ma residente a Tortorici; Marco Taranto, di Montalbano Elicona che ha ottenuto però gli arresti domiciliari, quindi Sebastiano Bontempo Scavo, classe 1993, di Tortorici e Paolo Cancelliere di Sant’Agata Militello.

              Giuseppe Lazzaro

Edited by, sabato 24 febbraio 2024, ore 10,24. 

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