Pachino: Rientra in giunta da due giorni, vice sindaco arrestato per concussione

ALDO RUSSO (foto in alto), rientrato nella giunta di Pachino (Siracusa) da due giorni come vice sindaco, è stato arrestato, insieme ad un ex funzionario dello stesso comune, per concussione. Chieste mazzette ad un imprenditore che ha denunciato tutto. Il servizio Ansa sul link Sicilia News…

Mazzette in cambio di favori al Comune di Pachino, in provincia di Siracusa. In due sono stati arrestati dalla Squadra mobile di Ragusa. Uno è il neo vice sindaco di Pachino Aldo Russo, rientrato in giunta da appena due giorni, l’altro è un ex funzionario dello stesso Comune. La concussione sarebbe avvenuta ai danni di un imprenditore del ragusano che si era rivolto al comune aretuseo per alcune pratiche. L’arresto è avvenuto in flagranza a Pozzallo; determinante sarebbe stata la collaborazione della vittima. Russo era uscito dalla giunta a seguito dell’azzeramento disposto dalla sindaca, Carmela Petralito, che aveva annunciato dimissioni poi ritirate. Nelle prossime ore scatterà la sospensione di Russo dalla carica di vice sindaco per effetto della legge Severino.

I FATTI

Una mazzetta da 25.000 euro per convincere la maggioranza del consiglio comunale di Pachino a rilasciare un permesso a costruire. Sarebbe stata questa la richiesta avanzata ad un imprenditore del ragusano, titolare di una società immobiliare, che ha denunciato l’accaduto alla polizia. Così gli agenti della Squadra mobile di Ragusa sono intervenuti dopo la consegna dei soldi e hanno arrestato in flagranza di reato per concussione in concorso il vice sindaco di Pachino e consigliere comunale Aldo Russo, 57 anni, e un suo collaboratore, Giuseppe Dimartino, 68 anni, ex funzionario comunale in pensione. Secondo le indagini, coordinate dalla Procura di Ragusa, la vittima nel 2020 aveva chiesto all’Ufficio Tecnico del Comune di Pachino un permesso a costruire per la realizzazione di un immobile di media struttura di vendita. La concessione, dopo due anni, aveva ottenuto il parere favorevole dall’ufficio. Il passaggio successivo era la sua approvazione in una seduta del consiglio comunale fissata per aprile. L’imprenditore avrebbe ricevuto una richiesta di incontro da parte del vice sindaco di Pachino, contesta la Procura di Ragusa, “finalizzata a ottenere una somma di denaro per definire in maniera favorevole la sua pratica in quanto, a suo dire, alcuni consiglieri non erano d’accordo a deliberare favorevolmente”. Ma la vittima ha denunciato ed è scattata l’operazione della polizia.

Edited by, giovedì 30 marzo 2023, ore 20,31. Aggiornato venerdì 31 marzo 2023, ore 18,47. 

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