
Ci sarebbero stati dissidi tra i due dopo furti di ortaggi in un terreno a Partinico. Sarebbe questo il movente dell’omicidio dell’allevatore di Partinico VITO LI PUMA (foto in alto), 73 anni, avvenuto lo scorso 14 gennaio e primo delitto del 2026 in Sicilia. Gli agenti della Squadra mobile di Palermo hanno fermato un agricoltore di Partinico, FRANCESCO LO IACONO, 47 anni, accusato dell’omicidio. Il servizio sul link Sicilia News…
Gli agenti della Squadra mobile di Palermo hanno fermato Francesco Lo Iacono, un agricoltore di 47 anni, di Partinico, accusato dell’omicidio dell’allevatore di pecore Vito La Puma, 73 anni, originario di Borgetto, avvenuto lo scorso 14 gennaio nelle campagne tra Partinico e la frazione di Borgo Parrini.
L’assassino aveva esploso tre colpi di arma da fuoco a distanza ravvicinata che non hanno dato scampo a La Puma. Ieri mattina gli agenti sono andati a casa dell’agricoltore per portarlo in Questura, a Palermo e interrogarlo. Dalle analisi di alcuni sistemi di videosorveglianza della zona sarebbe stato notato il furgone dell’agricoltore allontanarsi dal luogo del delitto.
Pare che tra Lo Iacono e La Puma fossero sorti dissidi a seguito di furti di ortaggi nel terreno dell’indagato che era solito vendere i suoi prodotti nei mercati rionali dei paesi dell’hinterland di Partinico.
g.l.
Edited by, sabato 31 gennaio 2026, ore 8,57.