S.Agata Miltello: “Scout Speed” nel centro urbano. I cittadini protestano: “Così è una trappola”

Lo “Scout Speed” sbarca anche nelle strade del centro urbano di Sant’Agata Militello, e per molti residenti è l’ennesimo colpo basso. Un dispositivo nato per rilevare le infrazioni ma che è ormai percepito come una vera e propria “tassa nascosta”. Protestano i cittadini:”E’ una trappola”. Intanto si attende la nomina del nuovo comandante del corpo di Polizia Locale: sono ben 82 le domande presentate, ci sarà il concorso. Il servizio…

TERESA FRUSTERI

Lo “Scout Speed” sbarca anche nelle strade del centro urbano di Sant’Agata Militello, e per molti residenti è l’ennesimo colpo basso. Un dispositivo nato per rilevare le infrazioni ma che è ormai percepito come una vera e propria “tassa nascosta”.

Se fino a ieri il sistema veniva utilizzato solo sul lungomare o nelle grandi arterie, oggi – per decisione dell’Amministrazione comunale – viene impiegato anche nel cuore della cittadina, tra le vie più trafficate e frequentate. La reazione? Una valanga di critiche.

Secondo gran parte della popolazione la misura non serve alla sicurezza ma a riempire le casse comunali. «Dov’è il beneficio per i cittadini? – si chiedono in tanti –. Non si vede più prevenzione ma solo repressione. E questo non è il modo giusto di educare alla legalità».

Ad accendere ancora di più gli animi è l’atteggiamento degli agenti: rigido, inflessibile. Pare che vengano multati anche automobilisti fermi con il motore acceso e ancora a bordo del veicolo. In attesa? Pronti a ripartire? Non importa: scatta la foto, arriva la sanzione.

«Siamo stanchi di essere trattati come colpevoli solo perché seduti in macchina – sbotta una residente – Le regole devono tutelare, non diventare una trappola».

Sempre più cittadini denunciano un clima pesante, fatto di controlli serrati, multe rapide e poco spazio al dialogo. In molti invocano una gestione più umana e meno “militaresca” del territorio.

«Sant’Agata non può trasformarsi in un paese dove si vive con la paura di una multa», è il pensiero condiviso da tanti. Le regole ci vogliono, è vero. Ma servono anche buon senso, umanità e ascolto. Intanto si attende il concorso per la nomina del nuovo comandante del corpo di Polizia Locale: le domande presentate sono ben 82, molte provenienti da fuori provincia e anche da diverse parti d’Italia.

Edited by, mercoledì 23 luglio 2025, ore 17,05. 

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