
Ogni anno, il 14 febbraio, si celebra la Giornata Mondiale contro le Cardiopatie Congenite, un’occasione importante per accendere i riflettori su una delle malformazioni più diffuse alla nascita e per sostenere la ricerca, la prevenzione e le famiglie coinvolte. Questo il tema conduttore di questa settimana della rubrica “Salute&Benessere”, curata dalla dottoressa ISABELLA SALVIA, nutrizionista con studio in Torrenova ed esperta di medicina in generale. Il servizio…
Ogni anno, il 14 febbraio, si celebra la Giornata Mondiale contro le Cardiopatie Congenite, un’occasione importante per accendere i riflettori su una delle malformazioni più diffuse alla nascita e per sostenere la ricerca, la prevenzione e le famiglie coinvolte.
Le cardiopatie congenite sono anomalie strutturali del cuore o dei grandi vasi sanguigni presenti fin dalla nascita. Esse si sviluppano durante le prime settimane di gravidanza, quando il cuore del feto si forma.
Possono essere di diversa gravità: alcune sono lievi e compatibili con una vita del tutto normale, altre richiedono interventi chirurgici complessi nei primi giorni o mesi di vita.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le malformazioni congenite rappresentano una delle principali cause di mortalità neonatale a livello globale. Tra queste, le cardiopatie congenite sono le più frequenti e si stima che interessino circa 1 bambino su 100.
Tra le anomalie più diffuse troviamo: difetti del setto cardiaco, cioè piccoli “buchi” nella parete che separa le cavità del cuore; stenosi valvolari, restringimenti delle valvole cardiache; tetralogia di Fallot, una combinazione complessa di difetti strutturali e trasposizione delle grandi arterie.
Grazie ai progressi della diagnosi prenatale, come l’ecocardiografia fetale, oggi molte cardiopatie possono essere individuate già in gravidanza, permettendo una pianificazione tempestiva delle cure.
Negli ultimi decenni la cardiochirurgia pediatrica ha compiuto enormi progressi. Tecniche chirurgiche innovative, terapie farmacologiche mirate e follow-up specialistici hanno cambiato radicalmente la prognosi.
Oggi oltre l’85% dei bambini nati con una cardiopatia congenita raggiunge l’età adulta. È un dato che racconta una storia di ricerca, competenza medica e collaborazione multidisciplinare. In Italia, centri di eccellenza ospedalieri e reti di assistenza territoriale seguono i piccoli pazienti lungo tutto il percorso di crescita, accompagnandoli anche nella transizione verso la cardiologia dell’adulto.
La Giornata Mondiale non è solo un momento simbolico, ma un’occasione concreta per informare sull’importanza della diagnosi precoce. sostenere le famiglie, promuovere screening e controlli in gravidanza e incentivare la ricerca scientifica.
Molte associazioni di pazienti organizzano eventi, incontri informativi e campagne di sensibilizzazione per dare voce a chi convive con una cardiopatia congenita. Avere una cardiopatia congenita non significa necessariamente rinunciare a una vita piena. Con controlli regolari, terapie adeguate e uno stile di vita sano, molti bambini e adulti conducono attività scolastiche, lavorative e sportive compatibili con la propria condizione.
Il messaggio della Giornata è chiaro: informazione, diagnosi precoce e ricerca salvano vite. E dietro ogni statistica c’è una storia fatta di coraggio, cura e speranza. Perché la salute del cuore comincia fin dai primi battiti.
Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.
I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.
Edited by, venerdì 13 febbraio 2026, ore 18,08.