Salute&Benessere: Intolleranze e obesità – Le 10 regole d’oro – 2

Dopo la prima parte (vedere archivio di venerdì scorso) ecco la seconda sul tema “Intolleranze e obesità – le 10 regole d’oro da osservare” nella settimanale rubrica “Salute&Benessere”, curata dalla dottoressa ISABELLA SALVIA, nutrizionista con studio in Torrenova ed esperta di medicina in generale…

Questa settimana continueremo ad analizzare le dieci regole d’oro inserite, quale decalogo, nel documento condiviso dalle 12 Associazioni e Società mediche specialistiche, che abbiamo letto nell’ultimo articolo (il n.221) della rubrica “Salute e Benessere” sempre visibile nella specifica categoria nella parte destra -in basso- di questo sito www.glpress.it .

Oggi vedremo le ultime cinque regole per gestire le intolleranze alimentari, secondo il documento condiviso redatto dalle dodici società scientifiche elencate la scorsa settimana; in particolare:

  1. LA DIETA DEVE ESSERE GESTITA E MONITORATA DA UN PROFESSIONISTA DELLA NUTRIZIONE, COSI’ COME LE TERAPIE DEVONO ESSERE PRESCRITTE DA UN MEDICO. Un Professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) hanno una formazione universitaria e una accertata competenza per individuare deficit nutrizionali, che possono essere pericolosi per la salute, nonché seguire i bambini, che hanno specifiche esigenze per una crescita sana e regolare.
  2. NON ELIMINARE IL GLUTINE DALLA DIETA SENZA UNA DIAGNOSI CERTA DI PATOLOGIA GLUTINE CORRELATA. La diagnosi di tali condizioni deve essere effettuata in ambito sanitario specialistico e competente, seguendo le linee guida diagnostiche.
  • NON ELIMINARE LATTE E DERIVATI DALLA SENZA UNA DIAGNOSI CERTA DI INTOLLERANZA AL LATTOSIO O DI ALLERGIE ALLE PROTEINE DEL LATTE. La diagnosi di intolleranza al lattosio o allergie alle proteine del latte deve essere effettuata in ambito medico specialistico e competente, utilizzando test specifici e validati come abbiamo visto nelle ultime settimane su questa rubrica.
  • A CHI RIVOLGERSI PER UNA CORRETTA DIAGNOSI? Ad un medico, al nostro medico di base o al pediatra di fiducia, ad un allergologo, ad un diabetologo, ad un endocrinologo, un gastroenterologo, un dietologo, chiedendo maggiori indicazioni al nostro nutrizionista di fiducia.
  • NON UTILIZZARE INTERNET PER DIAGNOSI E TERAPIA. Il web, i social network e i mass media possono avere, come nel caso di questo articolo e di questa rubrica, un compito informativo e divulgativo, ma non possono sostituire la competenza e la responsabilità di un medico nella diagnosi e prescrizione medica

Ricordiamo sempre queste piccole e semplici regole! Ricordiamoci sempre di volerci bene e di avere a cuore la nostra salute, rivolgendoci a professionisti di fiducia che sanno come curare l’Uomo-Paziente.

VOGLIAMOCI BENE, SEMPRE!

Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.

Isabella Salvia

I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.

Edited by, venerdì 29 ottobre 2021, ore 19,42. 

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