SALUTE&BENESSERE: PASQUA SENZA SENSI DI COLPA

Pasqua, ormai vicina, è sinonimo di convivialità, tradizione e, inevitabilmente, tavole ricche. Tra colombe, uova di cioccolato e pranzi abbondanti, la paura di ingrassare è comune. Ma la buona notizia è che non serve rinunciare a tutto. Basta infatti un po’ di strategia per vivere le feste con equilibrio. Lo spiega, nel servizio, la dottoressa ISABELLA SALVIA, nutrizionista con studio in Torrenova ed esperta di medicina in generale, nella settimanale rubrica “Salute&Benessere”.

E proprio per la vicina Pasqua la rubrica “Salute&Benessere” riposerà il 3 aprile, Venerdì Santo e tornerà venerdì 10 aprile…

ISABELLA SALVIA

Pasqua è sinonimo di convivialità, tradizione e, inevitabilmente, tavole ricche. Tra colombe, uova di cioccolato e pranzi abbondanti, la paura di ingrassare è comune. Ma la buona notizia è che non serve rinunciare a tutto. Basta infatti un po’ di strategia per vivere le feste con equilibrio.

Il primo errore da evitare è quello di arrivare affamati al pranzo.

Saltare i pasti prima di un pranzo importante è controproducente. Si rischia di arrivare a tavola troppo affamati e mangiare molto più del necessario.

Meglio fare una colazione leggera ma completa, con proteine e una piccola quota di grassi, per tenere sotto controllo l’appetito.

Non è necessario dire “no” a tutto. Il segreto sta nelle quantità: assaggiare i piatti tipici, ma senza esagerare. Una fetta di colomba o un pezzetto di uovo di cioccolato sono più che sufficienti per togliersi lo sfizio.

Ricordiamoci che il senso di sazietà arriva dopo circa 15–20 minuti. Mangiare con calma, chiacchierando e godendosi il momento, aiuta a evitare eccessi senza accorgersene.

E spesso non sono i piatti principali a fare la differenza, ma i piccoli extra: pane, salse, snack continui durante la giornata. Ridurre questi “fuori pasto” può compensare facilmente qualche dolce in più.

Una passeggiata dopo pranzo, un giro all’aria aperta o semplicemente evitare di restare seduti tutto il giorno può aiutare a bilanciare le calorie introdotte. Non serve allenarsi intensamente; anche il movimento leggero è efficace.

Bere acqua durante la giornata aiuta a controllare l’appetito e a ridurre la sensazione di gonfiore, spesso accentuata dai pasti più ricchi.

Ricordiamoci che un pranzo abbondante non compromette la forma fisica. È l’equilibrio complessivo della settimana a fare la differenza. Tornare a un’alimentazione normale nei giorni successivi è più che sufficiente per rimettersi in carreggiata.

Il vero segreto dunque? Godersi la festa con equilibrio.

Pasqua è anche piacere e condivisione. Vivere il momento senza eccessi, ma senza rinunce rigide, è la chiave per non ingrassare e, allo stesso tempo, non rovinarsi la festa.

In fondo, il benessere passa anche da qui: saper trovare un equilibrio tra gusto e consapevolezza.

Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.

I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.

Edited by, venerdì 27 marzo 2026, ore 17,37. 

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