SALUTE&BENESSERE: PREVENIRE LE MALATTIE CARDIOVASCOLARI

La prevenzione delle malattie cardiovascolari, argomento sempre attuale, è quanto scelto dalla dottoressa ISABELLA SALVIA, nutrizionista con studio in Torrenova, docente ed esperta di medicina in generale, per la settimanale rubrica “Salute&Benessere”…

Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte in tutto il mondo. Sono delle malattie silenti perchè purtroppo non danno preavviso; se abbiamo una placca aterosclerotica, ad esempio, spesso non ce ne accorgiamo se non quando questa causa un ictus o un infarto.

Tante volte abbiamo ripetuto quanto sia importante la prevenzione! Il peso corporeo ottimale e poco grasso addominale, combinati con le giuste concentrazioni sanguigne di trigliceridi, colesterolo totale e in particolare LDL e glicemia prevengono l’insorgenza di queste patologie che si stima possano raggiungere i 24 milioni di decessi all’anno nel mondo entro il 2030. Valori entro il limiti di pressione sanguigna ed esercizio fisico regolare completano questo quadro per ridurre del 25% la mortalità prematura da malattie non trasmissibili, come raccomandato dall’Italian Urban Health Declaration ai Governi dei Paesi del G20.

La ricerca va avanti e infatti un aiuto nella prevenzione delle malattie cardiovascolari potrebbe arrivare presto da uno studio promosso dall’Harvard Medical School di Boston, chiamato a testare l’efficacia e la sicurezza di un nuovo approccio per combattere l’infarto e prevenire le ricadute.

Oggetto della ricerca è la “apolipoproteina apoA-I”, una specie di spugna che sarebbe capace di pulire le arterie del cuore, provvedendo ad assorbire i lipidi con cui entra a contatto e a staccarli dalla placca aterosclerotica.

La terapia sperimentale verrà testata su circa 20mila pazienti affetti da sindromi coronariche acute, quale ad esempio l’infarto del miocardio, mediante la collaborazione di 1.035 centri reclutati in tutto il mondo. A questo studio partecipa anche l’Italia con l’Irccs MultiMedica di Sesto San Giovanni, che ha già arruolato la sua prima paziente per il trial “ApoA-I Event Reducing in Ischemic Syndromes II.

Lo studio clinico di fase 3, multicentrico, in doppio cieco, randomizzato, controllato con placebo, a gruppi paralleli, testerà l’efficacia e la sicurezza dell’apolipoproteina in pazienti con sindromi coronariche acute, come l’infarto del miocardio.

Nello specifico, obiettivo primario del lavoro è osservare se questo trattamento sia in grado di ridurre il rischio di ulteriori eventi cardiovasolari nei primi 90 giorni dopo l’infarto, il periodo di maggiore vulnerabilità. In Italia, infatti, sono circa 130.000 i pazienti infartuati ogni anno e il 20% va incontro a un nuovo evento entro 12 mesi.

In attesa dei risultati di questo studio innovativo non resta che la prevenzione. Stiamo attenti, non abbassiamo la guardia, basta poco per stare bene!

Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.

Isabella Salvia

I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.

Edited by, venerdì 24 giugno 2022, ore 19,49. 

 

 

 

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