Salute&Benessere: Beviamo e non solo

In coincidenza con l’avvio dell’estate (21 giugno), la zona bianca, le aperture e, soprattutto, il caldo imperante, la dottoressa ISABELLA SALVIA, nutrizionista con studio in Torrenova ed esperta di medicina in generale, nella settimanale puntata della rubrica di grande seguito “Salute&Benessere”, opportunamente affronta l’argomento apposito: come difendersi dalla calura? Basterà bere molto? Non solo…

Con l’arrivo dell’estate, oltre ad aumentare le temperature, sui giornali e in televisione tanti ci ricordano l’importanza di idratarsi a sufficienza, ovvero di bere acqua. Dobiamo bere, ancora di più in estate, e…non solo! Dobbiamo, infatti, ricordarci che eliminiamo attraverso il sudore sia acqua che sali minerali, in particolare potassio e magnesio. La stanchezza e la spossatezza, fino a crampi muscolari, sono campanelli d’allarme che ci segnalano che stiamo perdendo quantità eccessive di magnesio e potassio, due minerali importanti per il nostro benessere.

Il magnesio svolge, infatti, un ruolo centrale nel metabolismo: favorisce l’attività di quasi 300 enzimi, è essenziale per la produzione di energia e per molte funzioni cellulari (tra cui la sintesi di proteine e acidi nucleici), contribuisce al mantenimento dell’equilibrio idroelettrolitico e al trasporto di potassio e calcio nell’organismo.

Il potassio, invece, regola l’equilibrio idrosalino. Entrambi inoltre sono indispensabili per una normale funzione neuromuscolare, permettendo ai muscoli di contrarsi con forza. Questi due minerali sono interdipendenti: una carenza di magnesio determina di per sé anche una diminuzione di potassio.

Cosa accade all’organismo in caso di carenza di magnesio o potessio? Data la loro ampia presenza negli alimenti più frequenti, è difficile, in condizioni normali, che si verifichino forti deficit di questi minerali. In caso di ridotto apporto di magnesio, poi, l’organismo si “autoregola”: il corpo umano, infatti, ne conserva una piccola quantità, pari a circa 20-28 g (di cui il 60% a livello delle ossa), come “tesoretto” a cui attingere in caso di necessità. Al bisogno, dunque, determinati meccanismi intervengono nell’assorbimento del minerale per mantenere i suoi livelli costanti nel sangue, aumentarne l’assorbimento intestinale e diminuire la sua escrezione renale. Con il caldo estivo, la perdita di magnesio e potassio attraverso la sudorazione è immancabilmente maggiore e può causare, nella gran parte dei casi, disturbi lievi, come stanchezza o perdita di forza muscolare. Nei casi più gravi, invece, possono presentarsi fenomeni di disidratazione e alterazione del ritmo cardiaco.

Come assumere magnesio e potassio? Oltre vari integratori, che personalmente consiglio di utilizzare sempre dietro consiglio di un professionista (anche per evitare inutili spese), vi sono alimenti ricchi di magnesio, come i legumi, la frutta secca a guscio, i cereali integrali, il caffè e le verdure a foglia. Il processo di raffinazione dei cereali causa una perdita di questo minerale: il pane bianco, infatti, ne contiene di meno. Uno scarso apporto quantitativo viene invece dall’assunzione di frutta fresca, carne, pesce, latte e patate. Queste ultime sono, però, ricche di potassio, così come la frutta a guscio, la verdura fresca, gli ortaggi, i legumi, la frutta, i cereali, la carne, il pesce, il latte e le uova. E’ importante quindi sapere sapientemente bilanciare gli alimenti! Il discorso potrebbe diventare più complesso nel caso di soggetti affetti da malattie accertate. In determinati casi di patologie, in cui potrebbero esserci interazioni con l’assunzione di farmaci, è doveroso rivolgersi ad un medico di fiducia o ad un professionista della nutrizione qualificato.

Eventuali quesiti o temi d’interesse mi potranno essere segnalati su Facebook alla pagina “Dott.ssa Isabella Salvia – Biologa Nutrizionista” o tramite WhatsApp al 320 6556820.

Isabella Salvia

I contenuti di questo articolo hanno esclusive finalità informative e divulgative, non essendo destinati ad offrire consulenza medica/nutrizionale personale. La dottoressa Isabella Salvia consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista qualificato della nutrizione (un biologo nutrizionista, un medico dietologo o un dietista) per ricevere un piano alimentare personalizzato, redatto sulla base di una diagnosi individuale, sia per soggetti sani che per le persone affette da patologie accertate.

Edited by, venerdì 18 giugno 2021, ore 18,37. 

 

 

 

 

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